2017

13.10

We can

BETTY, UNA STORIA DI SUCCESSO

di

Betty è una vedova di 35 anni originaria di Gulu, una città nel nord dell’Uganda, che vive a Banda-Kireka uno degli slum di Kampala.
Si occupa dei suoi cinque figli naturali e di due figli di suo fratello, che purtroppo ha perso la vita nel 2003, come suo marito, durante la guerra civile che ha devastato il Paese per oltre venti anni.
Dopo tanti sacrifici, una piccola capanna come casa e la paura costante di non riuscire a sfamare i piccoli, la vita di Betty e della sua famiglia è cambiata radicalmente quando si è recata alla missione di padre Giovanni Scalabrini.
Betty è stata beneficiaria di uno dei progetti che ITALIA UGANDA Onlus sostiene insieme a Emmaus Foundation: il Kireka Women Group (KWG). Con questo progetto abbiamo commissionato a donne in difficoltà, soprattutto vedove e madri sole, lavori di artigianato locale come collane e rosari, totalmente lavorati a mano e realizzati con coloratissime perline di carta, oggetti che distribuiremo ai nostri donatori italiani.

Betty & family  at the New Brick house

Betty con la sua famiglia e la nuova casa di mattoni

Grazie al guadagno ottenuto dal suo lavoro nel Kireka Women Group quest’anno Betty è riuscita a mandare a scuola i suoi bambini e quelli di suo fratello, ha potuto pagare l’affitto e procurare a tutta la sua famiglia cibo e altri beni necessari. É anche riuscita a risparmiare dei soldi per acquistare un terreno di 2,5 ettari nel villaggio di Latoro a Gulu.
Finalmente ha potuto lasciare la capanna fatta di fango per vivere in una casa di mattoni, migliorando così la sua vita e quella della sua numerosa famiglia. Abbiamo chiesto a Betty di raccontarci quali piani ha per il futuro. Ecco le sue parole: “Voglio guadagnare abbastanza da mantenere la mia famiglia. Per riuscirci vorrei avviare un’attività di affittacamere e allevare del bestiame. Spero anche di continuare con il lavoro di artigianato e di acquistare presto altri appezzamenti di terra per darli ai miei figli, quando cresceranno, così potranno avviare un’attività e diventare autosufficienti. Ma vorrei anche essere utile alla mia comunità, creare posti di lavoro per la gente del mio villaggio.
Ringrazio profondamente ITALIA UGANDA Onlus e Emmaus Foundation per l’aiuto che ho ricevuto: mi hanno permesso di migliorare la vita della mia famiglia, mi hanno incoraggiata a costruire un futuro migliore”.
 

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Le donne al lavoro per la realizzazione di rosari e croci

Nel 2016 abbiamo commissionato a due gruppi di donne 3.000 rosari e 2.500 croci.
Con quanto guadagnato con il loro lavoro queste donne hanno mandato a scuola i figli e risparmiato dei soldi.

Queste donne non hanno studiato e durante il lavoro si è reso evidente che non riuscivano a pianificare i tempi, né a calcolare i costi di produzione. Abbiamo allora affiancato alle lavoratrici due nostri studenti laureati in economia, che hanno insegnato loro a costruire un preventivo e tenere una forma semplice di contabilità. Alla fine del percorso le donne sono riuscite a ricavare il prezzo unitario partendo dal costo di acquisto delle materie prime.
Un piccolo progetto, che ha sfruttato le competenze di persone ugandesi formate in Uganda, che ha avuto un reale impatto sulla vita di queste lavoratrici e che tornerà utile anche in futuro.

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