2016

07.10

We can

Con coraggio

di

Abbiamo prenotato il nostro viaggio di ritorno in Italia per un po’ di riposo per il 28 di settembre, la data coincide anche con la nascita di una nuova nipotina.
L’aereo parte da Entebbe alle 8,30 di sera, il mattino io e mio marito Andrea siamo ai nostri posti di lavoro per sbrigare le ultime cose. Ci accordiamo di andare insieme a salutare il padre, intorno alle 11.

Padre John in questo ultimo periodo è sempre fra la camera e il salotto, qualche volta si siede fuori davanti alla sua amata immagine della Madonna alla quale, più volte al giorno, si rivolge con il Rosario.
Entriamo in camera dove è seduto sulla poltrona, aiuta il suo respiro con l’ossigeno, ma è sveglio.

Padre John con la sua gente

Padre John con la sua gente

“Buongiorno padre John, siamo venuti a salutarti, sai che partiamo”
“Sì, me lo avete detto e quando partite?”
“Alle tre del pomeriggio lasciamo Kampala, vogliamo evitare il grosso traffico”
“Va bene, sapete che al vostro ritorno non mi ritroverete, vi chiedo di andare avanti con coraggio!”
“Ci rivediamo non preoccuparti”
“Vi ripeto, il mio desiderio è che continuiate con coraggio, rimanete uniti e per questo adesso vi benedico!”

Abbiamo pregato insieme qualche minuto poi, quasi per liberarsi di un peso, ci ha stretto le mani ripetendo “Siate coraggiosi!”
Non ci si aspettava che, meno di una settimana dopo, ci arrivasse la telefonata che annunciava la sua ‘partenza’.

Credo che tu sia stato un bravo capitano che ha saputo sfruttare i venti incontrati nella vita, senza paure anche quando ci sono state delle tempeste.
Hai continuato perchè hai creduto che la direzione era quella giusta e a tutti hai continuato a ripetere la stessa cosa: “Continuate con coraggio, senza alcuna tristezza per questo addio, perchè è necessario per poterci reincontrare quando Dio vorrà”.

Grazie Padre John.

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4 commenti per “Con coraggio

    • Venerdì ci sono stati i funerali, i ringraziamenti sono stati tanti, le richieste di continuare altrettante, insieme possiamo farcela, dobbiamo credere che è possibile, dobbiamo restare uniti, solo così portiamo avanti anche il suo desiderio. Con affetto, Marilisa

  1. sono sempre io Marilisa, spero non ti stancherai di leggere i miei commenti. Leggendo questo articolo mi sono di nuovo commossa. Sapeva che non vi avrebbe rivisto. Vi dico anche io coraggio andate avanti. Fammi sapere tienimi aggiornata. Ora siete in Italia ?
    Buonanotte

    • Eccomi Lucrezia, in realtà siamo rientrati subito, ma abbiamo voluto esserci in questo particolare momento. Certo non potevamo fare granchè, ma già esserci è importante anche per tutti quelli con cui ogni giorno si condivide la vita. Adesso si riparte, il coraggio e la forza sono doni che ogni giorno chiediamo per riuscire a portare avanti con lo stesso amore ció che il padre ha iniziato. Continuate a pregare per noi. Con affetto Marilisa

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