2016

08.03

We can

Samantha

di

bimbe

Quattro bimbi come Samantha e i fratellini si tengono per mano nelle strade di Bbiina

Samantha è la seconda di 4 figli avuti dai suoi genitori, tutti stanno con la mamma che affitta una stanza senza luce e senza acqua per meno di 15 euro mensili.

Il padre di questi bambini era un autista, un giorno è partito per il Congo e di notizie non ne hanno più ricevute. Non sanno neppure se sia vivo o morto, sta di fatto che Annette, la mamma, si è rimboccata le maniche, come fanno sempre le donne in Uganda, e si è messa a friggere cassava (un tubero dolce, simile alla patata) da vendere fuori dalla porta di casa, per dare sostentamento alla famiglia.

Samantha è davvero una brava bambina, quest’anno ha iniziato la sesta alla scuola primaria St. James di Bbiina, sostenuta da Padre John e ITALIA UGANDA, gli altri fratellini vanno a scuola quando la mamma riesce a pagare, questo significa che frequentano a periodi alterni, ma nessuno si lamenta, sono felici con quel poco che hanno.

Di sicuro vivono le cinque regole che si dice servano per essere felici:
– Non odiare
– Non ti preoccupare
– Sii generoso, dona
– Abbi meno aspettative
– Vivi con semplicità

Non mi sorprende che vivano questo segreto senza conoscerlo, è dalla povera gente che si imparano le ricchezze della vita!

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7 commenti per “Samantha

  1. E’verissimo è dalle persone più umili e in difficoltà che si imparano tante cose.
    Un abbraccio e un caro saluto a tutti Voi a Samantha e sua mamma

    • Finalmente! Mi mancavano i suoi commenti perchè è da questi che si capisce se è arrivato il messaggio che volevi far arrivare. Tutti i giorni incontro gente semplice che con il solo silenzio o il sorriso dei loro occhi mi comunicano più di tante prediche. Saluterò di sicuro Samantha e la sua famiglia. Contraccambio l`abbraccio con sincero affetto Marilisa

  2. E’ dalla povera gente che si imparano le ricchezze della vita”
    Da quando ho vissuto per una settimana a Pakwach,mi rendo conto che
    niente è più vero di questo pensiero.Grazie,gentile signora Marilisa;
    e non solo di questo,ma dell’aiuto che Padre John e lei ci avete dato
    per condurre a termine l’impegno preso da noi verso Padre Kizito.
    GRAZIE!!!!

    • Il grazie è reciproco perchè come dice Josè Marti “La gratitudine, come alcuni fiori, non nasce in alto, e cresce meglio sulla terra buona degli umili”.
      Un abbraccio affettuoso Marilisa

  3. Sento queste vite così appese ad un filo e mi chiedo …come vivono???? Qui abbiamo anche se con la crisi abbondanza, certo anche noi si fa tagli e si aiuta come si può chi è straniero, chi arriva da lontano … chi ci chiede ospitalità …vediamo di mettere un piccolo mattoncino …. non è molto ciò che entra ma si condivide. Mi preparo con il 5 x Mille x voi, come già detto un forte abbraccio e grazie. Ci da una giusta misura del nostro vivere confrontandoci con essi, un giorno dobbiamo rispondere del fratello che soffre e vive nel bisogno ….
    a presto ciao Rosy

    • E` con i piccoli mattoncini che si realizzano grosse costruzioni, anche oggi parlando con una persona del posto mi diceva che non vale la pena prendersela, ricco o povero la vita arriva alla fine per tutti e a tutti verrà chiesto per quale mattone abbiamo collaborato, l’importante, mi diceva, è che non perdiamo l’obiettivo principale: la Stella polare che è e rimane la nostra guida. Non ho potuto che darle ragione. Grazie e buona continuazione, ciao Marilisa

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