2016

17.11

We can

Un incontro alla scuola

di

Sabato sono andata come “genitore” all’incontro di fine anno organizzato alla nostra BCK Primary School.
Alla fine di ogni anno scolastico la scuola vuole incontrare tutti i genitori, dare la rendicontazione dell’anno passato, condividere opinioni diverse, ricevere consigli per migliorare le azioni l’anno successivo.
I genitori dimostrano sincero interesse sull’andamento della scuola dei loro figli ed intervengono sempre molto numerosi.

Nell’occasione sono stati presentati i nuovi membri del consiglio di amministrazione di Emmaus Foundation, l’organizzazione locale di padre John e nostra partner nei progetti; dopo la morte di padre John è padre Mbaleba a prendere la presidenza e fa il suo primo discorso di fronte ai convenuti.

Padre Mbaleba nel suo discorso a scuola

Padre Mbaleba

Sottolinea la voglia di portare avanti tutti i progetti iniziati dal padre, e ricorda che per più di 15 anni Italia Uganda Onlus e Emmaus Foundation hanno lavorato insieme per il bene della popolazione più bisognosa che vive intorno a Kampala, e non solo.
Assicura che Italia Uganda Onlus ha promesso di continuare questa collaborazione e chiede di portare i suoi ringraziamenti a tutti i sostenitori italiani che hanno dimostrato sincero affetto nei confronti del padre e, attraverso di lui, nei confronti di tutto il popolo ugandese.

Grazie è una parola semplice, ma il modo in cui viene detto può fare sentire che valeva la pena fare ciò che si è fatto, spesso diventa una “ricarica”, così l’ho sentito a quell`incontro e così vorrei trasmetterlo a tutti voi.

Qualcuno diceva che “grazie è un abbraccio tramutato in parole”, spero sentiate questo forte abbraccio da parte di tutta la BCK Primary School: insegnanti e non, genitori e bambini. 

Torna alla pagina precedente


4 commenti per “Un incontro alla scuola

  1. quello che si fa in Uganda per la scuola e la sanita’e’ di gran lunga superiore a quello che si fa in Italia,forse perche’nessuno ruba….

    • Tutto quello che si fa ovunque nel mondo, se lo si fa per amore diventa contagioso e si espande. Ovunque c’è il bello e il cattivo tempo bisogna saper cogliere il positivo sia dalla pioggia che dal sole, o dal freddo come dal caldo. E’ sapersi rapportare con l’altro che penso faccia la differenza, con tutte le difficoltà che questo comporta. Grazie per il vostro continuo sostegno. Marilisa

  2. Nelle parole di ringraziamento mi sono sentita inserita anche io,ho fatto fino ad ora quello che ho potuto . Non riesco ancora a pensare a Kampala e la missione senza padre John e prego perché il suo lavoro e le sue fatiche non vadano vanificate. Buon cammino e grazie.

    • E’ per questo che ho voluto scrivere questo “grazie” sul blog di Italia Uganda Onlus, perchè ognuno se ne senta parte, perchè lo senta rivolto a lei, a lui. Perchè, ne sono certa, le fatiche del padre non saranno vane se insieme continuiamo a lavorare. Un abbraccio, Marilisa

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>